Lingua per se notata. Una annotazione sul metodo Ørberg alla luce dell’Ipotesi del Noticing di Schmidt

Autores

  • Marco Ricucci Università degli Studi di Udine, Dipartimento Scienze dell'Antichità

DOI:

https://doi.org/10.24277/classica.v30i1.388

Palavras-chave:

Pedagogia del latino, Ipotesi del Noticing, acquisizione di lingua seconda, Krashen.

Resumo

L’istruzione classica sta attraversando una crisi mondiale per molteplici motivi:, mentre il greco antico e il latino sono stati eliminati dalle scuole superiori, persino in Italia. Questo articolo è un breve esame in cui la modalità di apprendimento della grammatica nel metodo induttivo-contestuale, approntato da Hans Ørberg, viene analizzata alla luce dell’ Ipotesi del Noticing di Richard Schmidt, linguista applicato statunitense: essa è una teoria cognitiva che spiega l’acquisizione di una lingua seconda.

Downloads

Não há dados estatísticos.

Referências

BASTOGNE, R. Grammar. Oxford: Oxford University Press, 1994.

BALBO, A. Insegnare latino. Sentieri di ricerca per una didattica ragionevole. Torino: Utet, 2007.

BALME, M.; LAWALL, G.; MIRAGLIA, L.; BORRI, F. Athenaze. Montella: Vivarium Novum, 2002.

BENINCÀ, P., CONTI, R. “Didattica delle lingue classiche e linguistica teorica”. Università e Scuola 8, 2003, p. 38-53.

CANFORA, L.; CARDINALE, U. (a cura di). Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo. Bologna: Il Mulino, 2012.

CHINI, M. “Qualche riflessione sulla didattica di L2 ispirata alla recente ricerca acquisizionale”. Italiano LinguaDue 2, 2011, p. 1-22.

CORDER, P. “The Significance of Learner’s Errors”. IRAL 5, 1967, p. 161-170.

ELLIS, R. SLA Research and Language Teaching. Oxford: Oxford University Press, 1994.

ELLIS, R. et alii. Implicit and Explicit Knowledge in Second Language Learning, Testing and Teaching. Bristol: Multilanguage, 2009.

FAVINI, L. “L’insegnamento del latino e del greco”. In: CARDINALE, U. (a cura di). Nuove chiavi per insegnare il classico. Torino: Utet, 2008, p. 32-41.

FAVINI, L. “Il latino e il greco nelle indicazioni nazionali”. In: CANFORA, L.; CARDINALE, U. (a cura di). Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo. Bologna: Il Mulino, 2012, p. 387-401.

GASS, S.; SELINKER, L. Second Language Acquisition: An Introductory Course. Hillsdale (NJ), 2008.

GIUNCHI, P. (a cura di). Grammatica esplicita e grammatica implicita. Bologna: Zanichelli, 1990.

IODICE DI MARTINO, G. “Didattica della lingua latina oggi. Tendenze scientifiche e prassi scolastico-editoriale”. Bollettino di Studi Latini, 24, 1994, p. 652-665.

LEE, S. K.; HUANGH, T. “Visual input enhancement and grammar learning: A meta-analytic review”. Studies in Second Language Acquisition, 30, 2008, p. 307-331.

LEITE, L. R; CASTRO, M. B. e. “O ensino de língua latina no Brasil: percurso e perspectivas”. Classica. Revista Brasileira de Estudos Clássicos, 27, 2, 2014, p. 53-77.

MIRAGLIA, L. (a cura di). Athenaze, guida per insegnanti. Montella: Vivarium Novum, 1999.

MIRAGLIA, L. “Metodo natura e storia culturale”. In: MILANESE, G. (a cura di). A ciascuno il suo latino. Galatina (Lecce): Congedo, 2004, p. 32-44.

MIRAGLIA, L. Latine doceo. Montella: Vivarium Novum, 2009.

MOATES, D. R.; SCHUMACHER, G. M. Psicologia dei processi cognitivi. Bologna: Il Mulino, 1983.

MONTELEONE, C. “Sperimentazione e tradizione: metodi e modelli in grammatiche scolastiche in latino”. Aufidus 34, 1998, p. 39-107.

ØRBERG, H. H. Lingua Latina per se illustrata. Montella: Vivarium, 2010.

PALLOTTI, G. La seconda lingua. Milano: Bompiani, 2001.

PALUMBO, C. “Scommettere sugli studi classici nella società liquida”. In: CANFORA, L.; CARDINALE, U. (a cura di). Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo. Bologna: Il Mulino, 2012, p. 13-24.

RICUCCI, M. “L’apprendimento delle lingue classiche alla luce delle teorie di Stephen D. Krashen”. In: CARDINALE, U.; ONIGA, R. (a cura di). Lingue antiche e moderne dai licei all’università. Bologna: Il Mulino, 2012, p. 199-216.

RICUCCI, M. “La dimensione valutativa dell’apprendimento linguistico del greco antico. Contributo per uno studio comparativo del metodo induttivo-contestuale e il metodo grammaticale-traduttivo”. EL.LE. Educazione linguistica. Language education 2, 2013a, p. 349-373.

RICUCCI, M. “Ørberg per se e per alios iillustratus: la dimensione teorico-descrittiva del metodo induttivo-contestuale”, Letras Clássicas, 17, 2, 2013b, p. 31-51.

RICUCCI, M. Storia della glottodidattica. Roma: Armando, 2014.

RICUCCI, M. “Cronistoria culturale della Certificazione Linguistica Latina per la didattica del terzo millennio”. Latinitas, 3, 2015, p. 97-106.

RICUCCI, M. “Input: i metodi glottodidattici per il latino nella prospettiva della second language acquisition tra James Asher e Noam Chomsky”. Estudios Clásicos, 148, 2016, p. 71-90.

RICHARD, J.; RODGERS, T. Approaches and methods in language teaching. Cambridge: Cambridge University Press, 2001.

RIZZARDI, M. C.; BARSI, M. M. Metodi in classe per insegnare la lingua straniera. Teorie, Applicazioni e Materiali. Milano: Lend, 2007.

SCHMIDT, R. “Consciousness and foreign language learning: A tutorial on the role of attention and awareness in learning”. In: SCHMIDT, R. (ed). Attention and awareness in foreign language learning. Honolulu (HI): University of Hawai‘i Press: 1995, p. 1-63.

SCHMIDT, R.; FROTA, S. “Developing basic conversational ability in a second language: a case study of an adult learner of Portuguese”. In: DAY, R. (ed.). Talking to learn: Conversation in second language acquisition. Rowley (MA): Newbury, 1986, p. 237-326.

SCHMIDT, R. “The Role of Consciousness in Second Language”. Applied Linguistics, 11, 1990, p. 129-158.

SCHMIDT, R. Attention. In: ROBINSON, P. (ed). Cognition and second language instruction. Cambridge: Cambridge University Press, 2001, p. 3-32.

SCHMIDT, R. Attention, awareness, and individual differences in language learning. In: CHAN, W. M. et alii (eds). Proceedings of CLaSIC 2010. Singapore: National University of Singapore Press, 2010, p. 721-737.

SHARWOOD SMITH, M. “Speaking to many minds: On the relevance of different types of language information for the L2 learner”. Second Language Research, 7, 1991, p. 118-132.

SHARWOOD SMITH, M. “Input enhancement in instructed SLA: theoretical bases”. Studies in Second Language Acquisition, 15, 1993, p. 165-179.

TRUINI, M. V. “Solo rosa, rosae? Una ricerca sul modo in cui le pratiche didattiche incidono sulla percezione della lingua latina nell’immaginario degli studenti”. In: COCCIA, B. (a cura di). Il mondo classico nell’immaginario contemporaneo. Roma: Ape, 2008, p. 527-574.

TRUSCOTT, J. “Noticing in Second Language Acquistion: A Critical Review”. Second Language Research 14, 1998, p. 103-135

WONG, W. Input enhancement: From Theory and Research to the Classroom. New York: McGraw-Hill, 2005.

Publicado

17-10-2017

Como Citar

Ricucci, M. (2017). Lingua per se notata. Una annotazione sul metodo Ørberg alla luce dell’Ipotesi del Noticing di Schmidt. Classica - Revista Brasileira De Estudos Clássicos, 30(1), 157–174. https://doi.org/10.24277/classica.v30i1.388

Edição

Seção

Artigos